Cosè la Geografia della Popolazione
L'evoluzione della popolazione umana, pur fondandosi su basi biologiche ha implicazioni sociali ed economiche di grande portata e, a loro volta, le strutture e i processi economici e sociali, hanno ampie ripercussioni sulla crescita della popolazione stessa e sulle sue caratteristiche compositive.
L'evoluzione della popolazione umana, pur fondandosi su basi biologiche ha implicazioni sociali ed economiche di grande portata e, a loro volta, le strutture e i processi economici e sociali, hanno ampie ripercussioni sulla crescita della popolazione stessa e sulle sue caratteristiche compositive.
La crescita, la fecondità, la mortalità e la mobilità dei gruppi umani e le risultanti variazioni nella distribuzione per sesso ed età della popolazione condizionano, infatti, la formazione delle famiglie, la divisione del lavoro nella società, il ruolo economico e sociale dei gruppi umani distinti sotto il profilo qualitativo.
La Geografia della popolazione si occupa dell’analisi delle relazioni che intercorrono tra le dinamiche demografche, le strutture di una popolazione e il territorio che essa occupa, inteso sia come spazio fisico-naturale sia come ambiente geografico sia come sistema.
Oggetto privilegiato dell’osservazione sono gli aspetti quantitativi e le variabili qualitative che caratterizzano i gruppi umani nel il loro evolversi nel tempo e attraverso lo spazio. La metodologia gli strumenti e gli indicatori utilizzati sono, in parte, comuni a quelli delle scienze demografiche, statistiche ed economiche sebbene ampio spazio venga dato anche ad aspetti di tipo relazionale, sociale, culturale, etnico, religioso e politico che fanno si che ciascuna popolazione, territorialmente identificata, costituisca un unicum rispetto alle altre con cui si rapporta.
Maristella Bergaglio
Maristella Bergaglio